Blue Beetle: supereroe per caso

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Era l’agosto del 1939 quando su Mystery Men Comics n. 1 della Fox Comics esordiva il personaggio di Blue Beetle. Disegnato da Charles Nicholas Wojtkowski (con lo pseudonimo Charles Nicholas), il personaggio come molti dei supereroi ha conosciuto più vite editoriali.

Ora a distanza di ben 84 anni dalla sua pubblicazione il personaggi arriva al cinema con il cinecomic omonimo e con la rappresentazione della sua versione cartacea più recente, ovvero il giovane studente di origini messicane Jaime Rayes, che ha il volto dell’attore Xolo Maridueña (Cobra Kai).

Origini di un supereroe

Una scena di Blue Beetle

Jaime Reyes è l’orgoglio della sua famiglia. Neolaureato torna a casa a Palmera City per festeggiare la laurea con la sua rumorosa famiglia. Il ragazzo però scoprirà che le cose non vanno per il meglio. L’officina di famiglia non c’è più e la Kord industries si sta praticamente impadronendo della città.

In cerca di un lavoro per aiutare la sua famiglia a non perdere la casa, Jaime farà la conoscenza della bella Jenny Kord (Bruna Marquezine), ereditiera della potente azienda. Un incontro che gli cambierà la vita, in quanto la ragazza gli affida un’antica reliquia di biotecnologia aliena, lo Scarabeo, che sua zia Victoria Kord (Susan Sarandon) stava usando per creare potenti armature tecnologiche da vendere all’esercito degli Stati Uniti.

Scelto dallo Scarabeo come suo ospite simbionte, Jaime dovrà imparare a governare l’incredibile armatura e tutti i suoi incredibili poteri. Inoltre dovrà vedersela con la determinata Vikcoria Kord e il suo scagnozzo Conrad Carapax (Raoul Trujillo). Riuscirà Jaime Reyes / Blue Beetle a fermare i piani delle Industrie Kord?

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Supereroe per caso

Una scena di Blue Beetle

Diretto dal regista portoricano Ángel Manuel Soto e sceneggiato da Gareth Dunnet-Alcocer, Blue Beetle è la classica storia (anche troppo) delle origini di un supereroe. E non poteva essere altrimenti essendo il personaggio sconosciuto ai più.

Il più esemplare viaggio dell’eroe, in cui un giovane di belle speranze e dai grandi problemi familiari si ritrova in qualcosa più grande di lui. Dopo l’iniziale rifiuto della sua nuova “vita”, non potrà fare altro che seguire il suo destino e fermare i piani della più stereotipata delle aziende che vogliono conquistare il mondo, o quasi.

Jaime Reyes e il suo alter ego sono solo l’ennesimo supereroe con super problemi che si ritroverà catapultato in un mondo completamente nuovo e che lo aiuterà anche a crescere individualmente. Purtroppo il personaggio portato sullo schermo è qualcosa di già visto decine di volte – soprattutto negli ultimi anni – e che soprattutto ricorda il ben più noto Peter Parker / Spider-Man. Anche il suo alter ego Blue Beetle è un mix di persnaggi più noti, Iron Man e Lanterna Verde in particolare.

Blue Beetle, niente di nuovo sul fronte cinecomic

Una scena di Blue Beetle

Nonostante il suo essere qualcosa di già visto, il film di Blue Beetle riesce comunque a fare il suo e a divertire ed intrattenere grazie ad una storia avvincente e piena di azione. 127 minuti in cui assistiamo alla nascita di un supereroe per caso, delle difficoltà del riuscire a controllare ed entrare in simbiosi con una biotecnologia aliena e del riuscire a trovare la forza per combattere il nemico che ha davanti.

Poco più di due ore per raccontare una storia dove non mancano una famiglia chiassosa, momenti tragici, sete di vendetta, redenzione e interessi milionari. Il tutto condito da comicità spesso fuori luogo e trash, personaggi sopra le righe e dialoghi non sempre brillanti. A cui si aggiunge la costante sensazione di essere davanti ad una telenovela sud americana.

Blue Beetle è una origin story che si prende il suo tempo, in particolare nella prima parte, per presentarci l’ennesimo eroe che dovrà destreggiarsi tra famiglia e nemici da sconfiggere. Un film che riesce a fare il suo dovere ma lo fa senza lode e senza infamia, essendo un mix – non sempre ben amalgamato – di già visto. Insomma niente di nuovo sul fronte cinecomic. Come sempre non vi alzate prima di aver visto le due scene extra.

Blue Beetle al cinema dal 17 agosto con Warner Bros..

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Emanuele Bianchi

Appassionato di cinema, fotografia, teatro e musica sin da piccolo decide di farne il suo lavoro. Miyazakiano convinto, tanto da incentrare la sua tesi sul suo cinema, e divoratore di anime tanto da volere Eikichi Onizuka come professore al liceo, è uno Jedi come suo padre prima di lui e “nato pronto” e sì, anche un inguaribile nerd (pollice verso per coloro che non colgono le citazioni). Laureato in cinema presso il DAMS di Roma 3 e diplomato in fotografia presso il CST, negli anni ho collaborato con varie testate web di cinema. Giornalista pubblicista iscritto all'albo. Sempre in movimento, perennemente in ritardo. Co-Fondatore di PopCorn Society.

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