The Fall Guy: azione, ironia e omaggio al cinema
Era il 1981 quando su ABC veniva trasmesso il primo episodio della serie TV The Fall Guy (nota in italia con il titolo Professione Pericolo), che vedeva Lee Majors e Douglas Barr interpretare due stuntman che come secondo lavoro fanno i cacciatori di taglie.
Ora a distanza di oltre quarant’anni il regista David Leitch porta le avventure di Colt Seavers sul grande schermo. Protagonisti dell’action comedy sono Ryan Gosling, Emily Blunt, Winston Duke, Aaron Taylor-Johnson e Hannah Waddingham.
Sinossi

Colt Seavers (Ryan Gosling) è uno stuntman, uno dei migliori di Hollywood. Non c’è scena d’azione che non faccia: lanciarsi dalle finestre, incidenti in auto, sparatorie, e via dicendo. Una carriera e una vita all’insegna dell’adrenalina e del divertimento. La sua vita però cambia a causa di un incidente sul set, a seguito del quale decide di lasciare il mondo del cinema.
A riportarlo sul set sarà la produttrice Gail (Hannah Waddingham), chiedendogli di ritrovare la star del cinema Tom Ryder (Aaron Taylor-Johnson), scomparso dal set del suo ultimo film. Colt si ritroverà così non solo a fare ciò che sa fare meglio, ma si ritroverà invischiato in un complotto più grande di lui. Il tutto tentando anche di riconquistare l’amore della sua vita, la regista Jody Moreno (Emily Blunt).
Divertimento e ironia

The Fall Guy è tutto ciò che ci si aspetti. Una divertente action comedy che omaggia il cinema (action ma non solo) e chi lavora per rendere tali film indimenticabili, ovvero gli stuntman. Sin dalle prime immagini il regista David Leitch mette le cose in chiaro, siamo davanti ad un giocattolone che vuole intrattenere senza prendersi sul serio, dove l'(auto)ironia abbonda e in cui l’azione di certo non viene lesinata.
Un film che riesce a ben amalgamare adrenalina, sarcasmo e romanticismo. Perché The Fall Guy è anche la classica storia d’amore/riconquista di due ragazzi qualunque che cercano la loro felicità. È un continuo di sguardi ammiccanti, frecciatine non troppo velate, momenti introspettivi strappalacrime con in sottofondo le canzoni di Taylor Swift. Ma, come già detto, allo stesso tempo è adrenalina pura, un continuo susseguirsi di inseguimenti in macchina (chiaro riferimento a Mad Max), esplosioni, sparatorie, combattimenti corpo a corpo e chi più ne ha più ne metta.
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Omaggi e citazioni

The Fall Guy è tutto questo e anche di più. È un continuo citare ed omaggiare il cinema, non solo d’azione. Tra battute prese da altri film (da Fast & Furious a L’ultimo dei Mohicani), set che richiamano i cult della fantascienza come Dune, Star Wars, Alien, o richiami a serie animate anni ’80 – l’outfit del protagonista di MetalSilver (il film che stanno girando in The Fall Guy) è un chiaro omaggio a BraveStarr – di certo non ci si annoia.
A contribuire alla buona riuscita del film è anche il suo ironizzare su Hollywood. Tra attori eccentrici e megalomani e produttori pronti a tutto pur di ottenere successo al botteghino le risate non mancheranno. A dare vita e sfumature a tali situazioni e personaggi un cast a dir poco in parte, a partire da un gigionesco e sornione Ryan Gosling, una regista/fan Emily Blunt e gli stravaganti, megalomani e manipolatori Aaron Taylor-Johnson e Hannah Waddingham.
In conclusione The Fall Guy è un film che unisce azione, umorismo e romanticismo dando vita a due ore di puro intrattenimento, nonostante una narrazione spesso troppo dilatata. Il tutto condito da citazioni ed omaggi al cinema e a coloro che ci lavorano. Divertimento assicurato.
The Fall Guy al cinema dal 1° maggio con Universal.
