Ken il guerriero – Il Film: il viaggio di un guerriero solitario

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Era il 1986 quando nei cinema giapponesi arrivava Ken il guerriero – Il Film, lungometraggio animato tratto dall’omonimo manga che riassume parte della prima stagione dell’anime, con non poche differenza nella trama, ma tenendo in alterato il senso generale del racconto. Il film dopo essere arrivato in Italia nel 1993 in VHS grazie a Yamato Video, arriva finalmente al cinema sempre grazie alla casa di produzione e distribuzione, in collaborazione con Nexo Studios.

Alla ricerca di Julia

A causa della guerra nucleare la Terra si è trasformata in una grande landa desolata, dove cibo ed acqua scarseggiano e dove la forza bruta è l’unica legge. In questo mondo si muove Kenshiro, il successore della Divina Scuola di Hokuto, temibile arte marziale assassina. Mentre viaggia tra le lande desolate insieme alla sua amata Julia viene raggiunto da Shin, maestro della Sacra Scuola di Nanto ed ex amico di Ken. L’uomo, innamorato di Julia, sfida Ken e dopo averlo sconfitto non solo gli infligge sette cicatrici sul petto, ma rapisce anche Julia.

Un anno dopo Ken vaga per il mondo alla ricerca di Julia, proteggendo le persone più deboli e bisognose di aiuto. Nel suo peregrinare incontra due bambini, Bart e Lynn, e Rei, altro maestro di Nanto in cerca della sorella. Insieme a loro continuerà il suo viaggio che lo porterà a scontrarsi con i suoi fratelli maggiori. Prima il subdolo Jagger, che si spaccia per lui, e poi il potente Raoul, il cui scopo è dominare anche il cielo.

Un’epoca di violenza

Recensione di Ken il guerriero - Il Film, primo lungometraggio animato ispirato all'omonima serie anime. Al cinema solo 14-15-16 ottobre.

Ken il guerriero è un film che contemporaneamente riassume e fornisce una versione nuova della prima parte della storia di Kenshiro Kasumi, successore della Divina Scuola di Hokuto. Dopo un incipit in cui ci viene presentata la società che tutti conosciamo e subito il mondo sconvolto dalle esplosioni atomiche, entriamo subito nel vivo della storia.

Una storia che gli appassionati del manga ideato dal duo formato da Buronson e Tetsuo Hara ben conoscono, ma che da subito ci fornisce elementi nuovi – come Raoul e Jagger che assistono alla sconfitta di Ken da parte di Shin – o l’incontro del protagonista con i piccoli Bart e Lyn prima e con Rei poi.

Ken il guerriero – Il Film è un prodotto che rielabora pesantemente la trama ma mantenendo intatto lo spirito del manga. Un film che ci fa vedere la proverbiale caduta all’inferno del protagonista, un uomo dal cuore buono, che riemerge dalle viscere della Terra come angelo vendicatore (o dio della morte). Un combattente che ha acquisito determinazione, tenacia e rabbia ma che è riuscito a conservare la bontà.

Una storia in cui la violenza la fa da padrone, un mondo dove l’unica legge è quella del più forte e non c’è spazio per la gentilezza e l’amore. Un’epoca oscura dove un fiore è una minaccia perché simbolo di speranza e dove il terrore regna sovrano. Proprio tali caratteristiche sono evidenziate a livello visivo, non solo con i paesaggi desertici e i ruderi delle città devastate, ma anche e soprattutto grazie ai sanguinosi combattimenti, mostrati senza censure – a differenza della serie TV – e che sono capaci di tenere lo spettatore con gli occhi fissi sullo schermo.

Stravolgimenti e mancanze

Recensione di Ken il guerriero - Il Film, primo lungometraggio animato ispirato all'omonima serie anime. Al cinema solo 14-15-16 ottobre.

Se il regista Toyoo Ashida (direttore dell’animazione in serie come Yattaman, Ulisse 31, Dr. Slump e Arale), e lo sceneggiatore Susumu Takaku riescano a riportare sul grande schermo le tipiche atmosfere della storia, ovvero un’epoca di disperazione, di crudeltà e dove tutto è ormai desertico – anche l’animo umano – dall’altra però non riescono a dare vita ad una storia unitaria ma anche ad una narrazione fluida. Al netto dell’enorme stravolgimento che la trama subisce.

Purtroppo si ha la sensazione che il film sia un insieme di scene a sé stanti mal amalgamate tra loro, senza una vera e propria continuità ed omogeneità, che di certo non avrebbero guastato. Inoltre nel riassumere la storia dell’uomo dalle sette stelle sono stati tralasciati avvenimenti e personaggi importanti – Toki su tutti -, che rendono il film completamente fruibile solo ed esclusivamente a chi ha già visto e conosce la serie TV (o il manga).

Un film che, come già scritto, ha il merito di riproporre glie elementi cardini dell’opera principale, anche e soprattutto il presentare i nemici di Ken come dei colossi. Personaggi dalle fattezze spropositate il cui scopo è accentuare come il male e la crudeltà siano cose spesso insormontabili e in questo film così grandi da non entrare interamente nello schermo.

In ogni caso Ken il guerriero – Il Film farà la felicità degli appassionati della storia del successore della Divina Scuola di Hokuto, che potranno riviverne le gesta in una nuova edizione restaurata – e che restauro! – tornando alla fine del XX° Secolo, in un mondo sconvolto dalle esplosioni atomiche, in cui vige la legge della giungla ma dove c’è ancora posto per amore e compassione.

Ken il guerriero – Il film al cinema solo il 14-15-16 ottobre grazie a Yamato Video e Nexo Studios.

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Emanuele Bianchi

Appassionato di cinema, fotografia, teatro e musica sin da piccolo decide di farne il suo lavoro. Miyazakiano convinto, tanto da incentrare la sua tesi sul suo cinema, e divoratore di anime tanto da volere Eikichi Onizuka come professore al liceo, è uno Jedi come suo padre prima di lui e “nato pronto” e sì, anche un inguaribile nerd (pollice verso per coloro che non colgono le citazioni). Laureato in cinema presso il DAMS di Roma 3 e diplomato in fotografia presso il CST, negli anni ho collaborato con varie testate web di cinema. Giornalista pubblicista iscritto all'albo. Sempre in movimento, perennemente in ritardo. Co-Fondatore di PopCorn Society.

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